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Trapianto di capelli

“Cù s’innamura di capiddi e denti nun s’innamura di nenti” dicevano i nostri nonni e, almeno per i loro tempi, non è che avessero torto…

Fresh portrait of a beautiful young model man in a black T-shirt

Infatti la perdita dei capelli inizia fin dalla giovane età e non si arresta: se la durata della vita media si protraesse a 150 anni, moriremmo tutti calvi, indistintamente, uomini e donne. Per fortuna, al giorno d’oggi, terapia medica e terapia chirurgica, spesso in associazione, ci consentono di ottenere risultati più che soddisfacenti.

Nel nostro ambulatorio valuteremo accuratamente il tuo problema di calvizie e sceglieremo insieme a te il modo migliore per raggiungere un risultato che potrà soddisfarti. L’importante è che tu prenda in considerazione due punti fondamentali:

  1. La terapia, per essere efficace, deve essere personalizzata e protratta nel tempo.
  2. I risultati sono tutt’altro che immediati: tanto un trattamento medico quanto un trapianto di capelli richiedono circa dodici mesi per poter essere valutati correttamente.

Terapia della calvizie

La moderna terapia della calvizie poggia su tre pilastri ben distinti che tuttavia, molto spesso, interagiscono tra di loro. Sono la classica terapia medica, la terapia rigenerativa e la terapia chirurgica.

TERAPIA MEDICA: Non esiste un farmaco tuttofare: la terapia medica va sempre personalizzata e integrata da una giusta alimentazione e da un modo corretto di trattare i capelli per quel che concerne taglio, acconciatura, shampoo ecc.

MEDICINA E CHIRURGIA RIGENERATIVA: Si avvale essenzialmente dei Fattori di crescita piastrinici e delle cellule staminali contenute nel tessuto adiposo.

TERAPIA CHIRURGICA: Spenderemo solo poche parole sulla tecnica FUSS che prevede l’escissione di una losanga di cuoio capelluto dalla regione occipitale e la sua successiva frammentazione in unità follicolari al microscopio. Tecnica, usatissima nel primo decennio del secolo, è stata via via soppiantata dalla più recente FUE che non prevede incisioni chirurgiche e punti di sutura. Tuttavia è giusto dire che la FUSS rappresenta ancora adesso la tecnica di elezione in una minoranza di casi pertanto deve ancora far parte del bagaglio tecnico del moderno chirurgo tricologo. 

Prima visita Tricologica

La visita consiste in un’anamnesi accurata, in uno scrupoloso esame clinico e nella prescrizione di indispensabili esami di laboratorio. 

Verrà completata da tecniche strumentali quali:

MICROSCOPIA A LUCE POLARIZZATA – Tecnica diagnostica sofisticata che ci consente di studiare tutto ciò che se ne sta al di sotto del cuoio capelluto 

VIDEODERMATOSCOPIA – Un accurato esame video dermatoscopico, che ci darà delle indicazioni preziosissime sullo stato attuale di salute dei tuoi capelli e sui miglioramenti quantitativi e qualitativi ottenuti grazie alle terapie mediche e/o chirurgiche adottate nel tuo caso specifico. 

Trapianto con tecnica FUE

L’intervento verrà effettuato in anestesia locale con eventuale sedazione, si articola in due fasi principali: prelievo e posizionamento. 

PRELIEVO – Per il prelievo utilizziamo una rivoluzionaria macchina motorizzata che ci permette di accelerare i tempi e di ridurre al minimo i danni alle unità follicolari.

POSIZIONAMENTO – Un buon chirurgo saprà decidere uno schema strategico di distribuzione delle unità follicolari ai fini di offrire la maggiore resa dal punto di vista visivo. Ciò non soltanto conferendo più volume e naturalezza ma soprattutto definendo con accuratezza la migliore attaccatura fronto-temporale  per il viso e per l’età del nostro paziente

Dopo la FUE

L’autotrapianto fue è caratterizzato da un post operatorio più veloce per l’assenza di punti di sutura. I segni dell’immediato post operatorio come rossore, crosticine in area ricevente ed eventuale lieve gonfiore, si risolvono in pochi giorni permettendo di riprendere le normali abitudini dopo meno di una settimana.

Tempi di recupero

Medicazione tolta

1 giorno

Primo shampoo

7 giorni

Risultati visibili

A partire da 5 mesi

Vantaggi

Assenza di cicatrici visibili

Tempi di recupero rapidissimi

Svantaggi

Se è necessario trapiantare più di 1000 bulbi ( oltre 2000) capelli, è necessaria la rasatura totale. La tecnica a “capelli lunghi” è, al momento, piuttosto indaginosa. Per i piccoli trapianti e per le donne, è possibile rasare solo una striscia di cuoio capelluto che verrà poi nascosta dai capelli soprastanti se sufficientemente lunghi.

Domande frequenti

Risultati

Prima
Trapianto capelli Catania
Dopo
Fue Catania
Prima
Capelli Catania
Dopo
Trapianto capelli Catania

Lipofilling viso

Tutto quello che devi sapere sul trapianto di grasso nel ringiovanimento e nell’aumento dei volumi del viso. Ti descriviamo la tecnica “classica” e le nostre variazioni.

Laser discovery pico Catania

Cos’è il lipofilling?

Consiste nel trapianto di grasso autologo – cioè prelevato da un cuscinetto di grasso dello stesso paziente – e iniettato con sottili cannule nelle zone riceventi, che a livello del viso sono:

  • Rughe
  • Solchi
  • Zigomi
  • Labbra
  • Naso
  • Tempie
  • Mento
  • Mandibola
  • Cicatrici da acne

E’ in assoluto la metodica di chirurgia estetica minimamente invasiva che ci ha dato i migliori risultati e soprattutto i più naturali: i solchi naso labiali, gli zigomi e le guance vengono riempiti senza stravolgere i lineamenti come spesso avviene con l’uso eccessivo di un filler (acido ialuronico o altro) o di protesi sintetiche. Oltre a correggere la perdita di sostanza e lo scivolamento verso il basso dei tessuti che si è verificato col passare degli anni, è possibile infiltrare le cicatrici introflesse, anche quelle prodotte dall’acne. Con il passare degli anni abbiamo messo a punto tecniche sempre più efficaci per enfatizzare i miglioramenti ottenibili e la durata del trattamento (utilizzo di Fattori di Crescita Piastrinica, Laser frazionati, Nanofat, ecc.)

Protocollo terapeutico

Prima fase: miniliposcultura

Una volta individuata la zona donatrice dobbiamo decidere se è necessario rimodellarla adeguatamente oppure se è sufficiente limitarsi a prelevare le piccole quantità di grasso necessarie alla nostra correzione. Se siamo in presenza di un “odiato” cuscinetto di grasso consigliamo alla paziente di associare, a seconda dei casi una miniliposcultura laser-assistita o una vaserlipo. In tal modo otterremo nella stessa seduta di migliorare tanto la silhouette corporea quanto di correggere l’inestetismo a carico del viso. In ogni caso, dopo aver infiltrato nella zona donatrice l’anestetico diluito in soluzione fisiologica refrigerata (soluzione di Klein) con aghi sottilissimi, procediamo all’aspirazione del grasso con idonee mini cannule multiforo montate su una siringa in aspirazione. Aspirata la giusta quantità di grasso si esegue una medicazione elastocompressiva andrà tenuta per qualche giorno. Non sono necessari punti di sutura.

Seconda fase: infiltrazione del grasso

Il grasso estratto viene purificato o mediante centrifugazione o semplicemente tramite lavaggi ripetuti in soluzione fisiologica. In entrambi i casi il grasso non viene a contatto con l’aria e i due metodi si equivalgono ai fini della sopravvivenza delle cellule adipose. A questo punto lo trasferiamo in siringhe più piccole e lo infiltriamo goccia a goccia nella zona ricevente con sottilissime cannule tecnologicamente all’avanguardia (Tulip).

I risultati a distanza? Possono essere permanenti; a volte si rendono necessarie nel tempo piccole infiltrazioni, altre volte addirittura più passano i mesi e più i risultati migliorano forse in virtù delle nostre care amiche:le cellule staminali.

Dopo il trattamento

Dovrai indossare una medicazione compressiva per pochi giorni sulla sede di prelievo. A livello del viso potrebbe esserci qualche piccola ecchimosi per alcuni giorni. Il gonfiore, massimo nei primi due-tre giorni, va diminuendo progressivamente.

Tempi di recupero

Ripresa attività quotidiane

Immediatamente

Indossare guaina compressiva (sede prelievo)

7 giorni

Ripresa attività sportiva

14 giorni

Risultati

Prima
Schermata 2021-07-23 alle 20.58.02
Dopo
Schermata 2021-07-23 alle 20.58.10
Prima
Schermata 2021-07-23 alle 21.01.44
Dopo
Schermata 2021-07-23 alle 21.01.53

Vantaggi

Non vengono iniettate sostanze estranee

è una metodica chirurgica minimamente invasiva proiettata nel futuro in considerazione della presenza significativa di cellule staminali nel tessuto adiposo

i miglioramenti estetici sono assolutamente naturali

è possibile in un unico intervento rimodellare il profilo corporeo e ringiovanire il volto

Svantaggi

A volte le cellule adipose, malgrado tutte le nostre attenzioni, non attecchiscono. Forse qualche volta sarà successo anche a te, nel trasferire una piantina da un vaso all’altro. Sono casi, per fortuna, non frequenti. Più spesso osserviamo riassorbimenti parziali che richiedono piccoli ritocchi.

Domande frequenti

La nostra equipe ti aspetta

Affidarsi a dei medici specialisti è fondamentale per la tua sicurezza. Un consulto è la prima tappa per poter definire il percorso ideale per te.

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equipe mias chirurgia

Un primo incontro… virtuale

Naturalmente l’incontro fotografico che ti proponiamo non potrà mai sostituire un vero ed approfondito esame clinico, ma sarà senz’altro utile per farci un’idea sulla procedura che potremmo mettere in atto per arrivare al risultato che desideri.

 

Come fotografare il tuo viso?

Non ti chiediamo certamente di inviarci fotografie artistiche, ma è importante che siano di buona qualità e secondo le posizioni standard esposte nelle immagini a lato.  Sarebbe preferibile farti fotografare da una seconda persona ma, se devi proprio ricorrere a un selfie, fotografati con uno sfondo omogeneo e, per le foto di profilo, non girare il collo di lato, sposta piuttosto il cellulare a destra e a sinistra.  Se puoi evita di fotografarti dal basso verso l’alto o viceversa per non deformare l’immagine.

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Lifting cervico-facciale

Non per “appiccicarti addosso” una faccia estranea ma per restituirti il tuo viso d’un tempo

Graphic lines showing facial lifting effect on skin.

Chirurgia d’eccellenza

Il lifting cervico-facciale (tecnicamente denominato “ritidectomia”) è l’intervento con cui si risollevano e si riposizionano i tessuti della faccia e del collo. Con questa procedura correggiamo il rilassamento e l’atrofia tanto della cute quanto dei tessuti sottostanti (grasso, fasce e muscoli) dovuti all’invecchiamento, alla forza di gravità, ai danni solari e alle abitudini di vita. L’obiettivo del nostro intervento è quindi quello di rendere più “fresco” e giovanile l’aspetto del volto, senza stravolgerne i tratti somatici e l’espressività. 


 

A chi è consigliato?

È l’intervento consigliato, dai 40 anni in poi, ai pazienti (prevalentemente donne) in cui i segni dell’invecchiamento si concentrano nella regione del collo e della metà inferiore del viso, in particolare tra il naso e la bocca. Infatti, con il passare del tempo – ma in modo ben visibile già a partire dai 35 anni – le guance tendono a scendere e tra naso e bocca si delineano solchi progressivamente più profondi. Ancora, la fisiologica caduta dei tessuti tende a rendere meno definita la linea della mandibola e a rendere meno tonici i tessuti del collo.

Lifting completo

Durante la procedura effettuiamo un trattamento completo di viso e collo. Le strutture muscolo-fasciali situate sotto la pelle vengono trazionate ed ancorate verso l’alto e all’indietro. Nel collo suturiamo i margini del platisma (sottile muscolo presente sotto la cute del collo il cui rilassamento determina pieghe antiestetiche) e, se necessario, effettuiamo la correzione della diastasi del suddetto muscolo mediante punti di sutura lungo la linea mediana della faccia anteriore del collo. In questo modo elimineremo il caratteristico aspetto a “collo di tacchino”. A questo punto asportiamo la pelle in eccesso ed eseguiamo una sutura particolare per mimetizzare al massimo la cicatrice. L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione ma se prevediamo estesi scollamenti preferiamo operare in clinica.

Mini-lifting

L’azione del minilifting invece si concentra nel terzo medio (la porzione di viso che si estende dalle palpebre alla bocca) e inferiore (dalla bocca al mento) del viso. I suoi effetti principali sono quello di attenuare i solchi che si formano con il tempo tra naso e bocca e di rendere nuovamente definita la linea mandibolare. Riposizionando i tessuti molli riusciamo anche a correggere la regione zigomatica. Nei visi magri è indicato nella stessa seduta un autotrapianto di grasso che dà ai tessuti una vera sferzata di vitalità. Ricco di cellule staminali, il grasso prelevato dall’addome e dai fianchi rende i il viso più pieno e migliora tantissimo la qualità della pelle. Grazie alla sua mini invasività, l’intervento si presta ad essere eseguito in regime ambulatoriale, ma sempre in presenza di un anestesista.

Dopo l’intervento

Alla fine dell’intervento applichiamo un confortevole bendaggio per ridurre il gonfiore (edema) e per proteggere le ferite. A volte, per ridurre il rischio di ematomi, facciamo fuoriuscire due piccoli drenaggi dalla pelle immediatamente dietro le orecchie. 

Prima/Dopo

Prima
Schermata 2021-09-15 alle 16.59.16
Dopo
Schermata 2021-09-15 alle 17.10.32
Prima
Schermata 2021-05-23 alle 19.29.33
Dopo
Schermata 2021-05-23 alle 19.29.43

Recupero

Per limitare il gonfiore nei primi giorni dopo l’intervento è preferibile soggiornare in ambienti freschi e mantenere il capo sollevato da almeno due cuscini durante il riposo. Consigliabile ma senza esagerazioni l’uso di impacchi freddi sul volto.

Tempistiche

Rimozione dei drenaggi

24-48 ore

Rimozione dei punti di sutura

5 giorni

Ritorno alla vita di relazione

14 giorni

Domande frequenti

Vantaggi

I risultati restano evidenti per un buon numero di anni

Svantaggi

Tra tutti gli interventi di chirurgia estetica è, con la rinoplastica, quello che amiamo di più. Ma è anche un intervento non semplice da eseguire, dal momento che si interviene nelle vicinanze di strutture anatomiche molto delicate e importanti

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Otoplastica

Un orecchio è bello quando passa inosservato… Le orecchie a sventola sono un difetto estetico piccolo di entità ma grande per il suo risentimento psicologico, essendo vissute molto molto male sin dall’infanzia

Schermata 2021-12-06 alle 23.29.28

Introduzione

L’orecchio è un po’ la “Cenerentola” del viso: difficilmente qualcuno vi si sofferma se non nota delle forme o delle dimensioni al di fuori della norma. Ma a quel punto è facile farsene un complesso, specialmente in età infantile. Capita spesso di osservare soggetti che si lasciano crescere i capelli proprio per non mostrare l’entità di questa anomalia. La chirurgia plastica moderna é in grado, attraverso una serie di interventi correttivi, di migliorare l’aspetto dell’orecchio.

Studieremo l’intervento a seconda delle tue esigenze. Ti spiegheremo la tecnica che verrà applicata e dovrai firmare un consenso informato. Nel caso fossi minorenne le informazioni verranno date in presenza dei genitori, e sarà necessario il loro consenso per procedere al trattamento.

Nel nostro Ambulatorio di Chirurgia Mininvasiva effettuiamo, con diverse indicazioni, le classiche tecniche di chirurgia plastica per la correzione delle orecchie prominenti. Raramente ormai utilizziamo Earfold, un dispositivo che inizialmente sembrava molto promettente.

Otoplastica chirurgica

Durante la visita iniziale valuteremo qual’è il procedimento chirurgico più indicato nel tuo caso specifico. Ma, qualunque sia la tecnica chirurgica da noi adottata – bisogna essere in grado di eseguirle tutte per poter scegliere di volta in volta quella ideale – le incisioni non saranno mai visibili sulla superficie anteriore dell’orecchio.

Per un risultato stabile nel tempo è quasi sempre indispensabile rimodellare la conca auricolare, che è costituita da una porzione cutanea ed una cartilaginea.

Rimoviamo parzialmente la cartilagine, la rimodelliamo con la massima precisione e la fissiamo mediante punti di sutura permanenti.

In questa fase è importante basarsi su un disegno precedentemente tracciato al fine di annullare le eventuali differenze di proiezione tra un orecchio e l’altro.

A questo punto suturiamo senza tensione la cute dietro l’orecchio ed apponiamo una soffice bendatura per proteggere ed assicurare l’orecchio nella nuova posizione, per alcuni giorni.

Earfold

Earfold è una sottilissima lastra di nitiol rivestita con oro a 24 carati, che viene inserita sottocute in corrispondenza dell’antelice, cioè la parte posteriore del padiglione auricolare.

 La seduta, che avviene in anestesia locale pura, prevede un’incisione pari a circa 10 mm lungo l’elice, e l’inserimento del correttore attraverso uno strumento dedicato, in prossimità dell’antelice. La lamella in nitiol viene arcuata e l’orecchio riposizionato.

L’intervento Earfold richiede appena 15-20 minuti e si conclude applicando pochi punti di sutura riassorbibili (che cadranno da sé in 2-3 settimane).

Il paziente dovrà mantenere un leggero bendaggio per almeno 3 giorni, e assumerà gli antibiotici prescritti.

Grazie alla sua ridottissima invasività, questa procedura sembrava all’inizio molto promettente. Purtroppo tale dispositivo, troppo spesso, non ha garantito a distanza i risultati sperati e si è dimostrato non privo di complicanze.

Non la eseguiamo più da qualche anno e ne parliamo solo perché sono ancora in molti a volerne essere informati.

Dopo l’intervento

La compressione elastica andrà tenuta per una settimana circa. Basterà una cuffia per dissimularla. Necessaria una copertura antibiotica. Consentito ma quasi sempre superfluo, l’uso di antidolorifici. Consigliabile, nei primi giorni dormire a pancia in su e con la testa leggermente sollevata.

Tabella dei recuperi

Anestesia

Locale (eventualmente con leggera sedazione)

Durata intervento

1 ora

Indossare fascia elastica

7 giorni

Rimozione punti

10 giorni

Vantaggi

Un intervento di otoplastica ben eseguito darà risultati stabili nel tempo

Rischi operatori bassissimi

L’eliminazione di questo inestetismo migliora talora in maniera considerevole la vita di relazione dei nostri pazienti

Svantaggi

Ogni orecchio è fatto a modo suo: bisogna adottare la tecnica chirurgica giusta per non ottenere quelle orecchie a “cornetta di telefono” che tradiscono un intervento chirurgico mal eseguito

Domande frequenti

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Blefaroplastica

Palpebre pesanti, affaticate che ostruiscono quasi lo sguardo, borse sotto gli occhi che sembrano l’esito di lunghe notti insonni. La blefaroplastica può risolverle definitivamente.

Filler occhiaie Catania

Chirurgia mini-invasiva dello sguardo

Le palpebre possono manifestare precocemente segni di invecchiamento, affaticamento o anche di disordini metabolici. Essendo strutture molto delicate risentono precocemente degli stress a cui sottoponiamo in nostro fisico. Per tale motivo la regione orbitale risulta particolarmente colpita dai segni anche in pazienti giovani e non c’è niente che possa rendere triste un viso più di una piega di pelle che se ne scende giù ad oscurare, come un sipario, anche il più luminoso degli sguardi. Le palpebre superiori giocano infatti un ruolo primario nel contesto del nostro viso, e tendono con l’avanzare dell’età ad appesantirsi e a modificare la forma dell’occhio e quindi l’espressione . Le palpebre inferiori invece tendono ad ispessirsi per la presenza di pseudoerniazioni adipose dette borse, e proprio a seconda delle caratteristiche di queste “borse” si hanno occhiaie più o meno marcate.

Blefaroplastica superiore

Consente di eliminare del tutto e definitivamente la pelle in eccesso della palpebra superiore. Essendo un intervento poco invasivo, lo eseguiamo quasi sempre in anestesia locale pura. Raramente e soprattutto nei pazienti ansiosi ci avvaliamo della sedazione. Dopo aver infiltrato l’anestetico con un ago sottilissimo, procediamo all’escissione chirurgica di una strisciolina di pelle la cui forma abbiamo attentamente valutato e disegnato nella fase pre-operatoria. Se necessario rifiliamo l’orbicolare che è il muscolo sottostante e rimodelliamo le borse adipose aiutandoci, se necessario, con una punta laser. Quindi procediamo a un’accuratissima emostasi in modo da evitare il sanguinamento post-operatorio che in questa zona potrebbe creare problemi. La successiva sutura intradermica l’eseguiremo in una piega naturale in modo da  mimetizzarla al massimo. Se in questo intervento si prevede di togliere tanta pelle, per evitare che si riduca lo spazio tra occhio e sopracciglio è bene prevedere nella stessa seduta operatoria un lifting del sopracciglio.    

Blefaroplastica inferiore

Tecnica con rimozione della cute in eccesso

Consente di eliminare del tutto e definitivamente la pelle e il grasso in eccesso che causano le cosiddette “borse”a livello della palpebra inferiore. Eseguiamo l’intervento in anestesia locale pura o in anestesia locale + sedazione. Dopo l’incisione chirurgica eliminiamo tanto il tessuto adiposo in eccesso quanto una strisciolina di cute e, dopo un’accura emostasi, suturiamo in corrispondenza del margine ciliare in modo da rendere praticamente invisibile la cicatrice. 

 

Tecnica trans-congiuntivale

L’intervento non prevede rimozione di pelle ma semplicemente l’eliminazione del grasso in eccesso attraverso una piccola incisione nella congiuntiva, cioè nella parte interna della palpebra. E’ indicata nei pazienti in cui non è presente un eccesso di cute a questo livello.

Risultati

Prima
Blefaroplastica Catania
Dopo
Palpebre cadenti terapia chirurgica Catania
Prima
Blafaroplastica supero-inferiore a Catania
Dopo
Blefaroplastica supero-inferiore a Catania
Prima
Blefaroplastica a Catania
Dopo
Blefaroplastica laser a Catania

Vantaggi

Risultati stabili nel tempo

Determina un ringiovanimento veramente notevole del terzo superiore e del terzo medio del viso

Svantaggi

E’ un trattamento chirurgico e come tale se ne devono valutare i rischi: cicatrizzazione non perfetta e piccole asimmetrie tra i meno rari.

Se non si valuta bene nel corso dell’esame clinico pre operatorio la giusta quantità di pelle da rimuovere è possibile creare danni estetici e funzionali difficilmente risolvibili

E’ importante essere seguiti da un’equipe specializzata!

Bisogna controllare sempre i pazienti nel post-operatorio. Per questo è bene non fidarsi di chirurghi che operano e vanno via. Sono stati riferiti casi di perdita della vista che con ogni probabilità si sarebbero potuti evitare con una visita oculistica prima e un semplice controllo da parte del chirurgo operatore o di un suo assistente adeguatamente preparato nei giorni immediatamente successivi all’intervento.

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Domande e risposte

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Non ti chiediamo certamente di inviarci fotografie artistiche, ma è importante che siano di buona qualità e secondo le posizioni standard esposte qui sotto. Sarebbe preferibile farti fotografare da una seconda persona ma, se devi proprio ricorrere a un selfie fotografati davanti ad uno specchio avendo cura di non nascondere la zona in questione con il tuo cellulare. L’obiettivo della fotocamera deve essere puntato verso il centro dell’inestetismo. Se puoi evita di fotografarti dal basso verso l’alto o viceversa per non deformare l’immagine.

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  • Occhi chiusi

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Rinoplastica italiana

Ogni volto ha il suo naso, che deve armonizzarsi con le strutture circostanti. Obiettivo della nostra tecnica è valorizzare il tuo viso senza alcuna cicatrice visibile.

portrait of a beautiful girl

Mininvasività nella chirurgia del naso

La rinoplastica è un intervento eseguito per migliorare l’estetica e la funzionalità del naso, sicuramente l’elemento chiave nella definizione del terzo medio del viso.

Il naso può essere corretto applicando i principi della chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica moderna nel rispetto delle caratteristiche del viso, dell’espressione degli occhi e della mimica facciale. L’intervento è ben riuscito quando non determina nell’osservatore l’impressione che ci si sia sottoposti ad un intervento chirurgico. 

Rinoplastica “italiana”

L’intervento avviene in anestesia locale preceduta da una sedazione, il tutto senza alcun dolore né durante né dopo. Dopo aver effettuato l’infiltrazione della soluzione anestetica attendiamo 20 minuti che agisca l’adrenalina, sostanza vasocostrittrice che limita il sanguinamento durante la procedura. La nostra tecnica non prevede incisioni esterne, ma solo all’interno delle narici, con minor traumatismo per i tessuti e di conseguenza tempi di recupero notevolmente inferiori.

Eseguite le incisioni si accede allo scheletro osteo-cartilagineo del naso, elemento anatomico determinante l’estetica e la funzionalità nasale, che viene rimodellato rispettando le proporzioni di ogni singolo viso. L’intervento si conclude con la sutura mediante punti riassorbibili (che pertanto non sarà necessario rimuovere).

La rinoplastica è un intervento che porta a dei risultati definitivi che possono incidere positivamente sia sulla propria immagine che sulla funzionalità respiratoria.

Rinofiller

Facciamo qui qualche cenno a questa  tecnica di medicina estetica che, utilizzando prodotti riempitivi a base di acido ialuronico, cerca di correggere piccole deformità della piramide nasale. Si tratta di una metodica piuttosto recente e molto “di tendenza” negli ultimi anni, promettendo spesso risultati spettacolari per i propri selfie da pubblicare sui social media.

Purtroppo (oseremmo dire per fortuna per chi si occupa seriamente di chirurgia nasale) un riempimento non è sempre la strada maestra per migliorare l’estetica del naso. Poiché la rinoplastica chirurgica da un lato spaventa il paziente e dall’altro è eseguita egregiamente soltanto da un esiguo numero di chirurghi, assistiamo oggigiorno ad un uso troppo estensivo di tale metodica. 

Le pazienti candidate al rinofiller sono quelle che desiderano ottenere una moderata rotazione della punta oppure alleviare una modesta gibbosità nasale. La metodica dà un risultato provvisorio a causa del graduale riassorbimento dell’acido ialuronico che si verifica nel corso di 6-8 mesi e non consente un miglioramento della funzionalità respiratoria.

Dopo l’intervento

Ad intervento concluso la paziente andrà in camera con una medicazione sul naso composta da cerotti e gesso – che verrà rimossa dopo sette giorni – e da un un tamponamento anteriore che toglieremo la mattina successiva.

Tabella dei recuperi

Rimozione del gesso protettivo

7 giorni

Ritorno al lavoro

7 giorni

Attività sportive

4 settimane

Protezione solare

2 mesi

I risultati della Rinoplastica Italiana

Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.45.10
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.45.21
Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.40.08
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.40.16
Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.59.07
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.54.16
Prima
Schermata 2022-07-01 alle 16.10.40
Dopo
Schermata 2022-07-01 alle 16.10.48
Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.24.26
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.23.56
Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.28.47
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.29.23
Prima
Schermata 2021-07-24 alle 18.34.18
Dopo
Schermata 2021-07-24 alle 18.31.56
Prima
Schermata 2022-07-01 alle 17.07.41
Dopo
Schermata 2022-07-01 alle 17.09.44

Domande frequenti

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Ti aspettiamo presso l’ambulatorio chirurgico MIAS di Catania per una prima visita, momento essenziale in cui discutere degli obiettivi ed effettuare una simulazione in tempo reale per realizzare il tuo sogno.

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Come produrre il materiale fotografico?

Non ti chiediamo certamente di inviarci fotografie artistiche, ma è importante che siano di buona qualità e secondo le posizioni standard esposte qui sotto. Non è necessaria la figura intera ma non vanno bene foto troppo ravvicinate. Sarebbe preferibile farti fotografare da una seconda persona ma, se devi proprio ricorrere a un selfie fotografati davanti ad uno specchio avendo cura di non nascondere la zona in questione con il tuo cellulare. L’obiettivo della fotocamera deve essere puntato verso il centro dell’inestetismo. Se puoi evita di fotografarti dal basso verso l’alto o viceversa per non deformare l’immagine.

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