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Filler solchi naso-genieni

I solchi nasogenieni sono quelle linee che corrono dal lato del naso all’angolo della bocca e che, quando marcate, conferiscono stanchezza al viso

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Segni del tempo

I  solchi naso-labiali e le rughe della marionetta cominciano ad apprezzarsi a partire dalla terza decade e sono uno dei primi segni dell’invecchiamento del viso. A volte sono presenti anche in giovane età e fanno parte dei tratti fisionomici del soggetto. In questi casi non vanno corretti. 

Prima di “riempire” tali solchi mediante fillers occorre fare una buona diagnosi. Infatti se  tali solchi si attenuano o addirittura scompaiono stirando le guance verso l’alto significa che esse conseguono a una lassità cutanea severa a livello delle guance. In quest’ultimo caso sarà necessario rimettere in tensione la cute del viso, chirurgicamente o mediante fili di sospensione, anziché appesantire la regione dei solchi mediante prodotti riempitivi.

Le alternative

Filler di acido ialuronico

Nel mondo della medicina estetica, l’utilizzo dei filler rimane una delle tecniche maggiormente utilizzate per curare e migliorare la presenza di un inestetismo. La poca invasività del trattamento ha consentito a milioni di uomini e donne di avvicinarsi al mondo della chirurgia plastica senza il timore del bisturi. La riduzione dei solchi genieni tramite l’utilizzo del filler prevede l’infiltrazione di acido ialuronico tramite un ago sottilissimo. Una caratteristica propria dell’acido ialuronico è quella di inserirsi molto bene nei tessuti nei quali viene iniettato e di riempirli in maniera molto naturale. Essendo una formulazione in gel, questa sostanza permette un maggior riempimento e un buon livello di penetrazione.

Trapianto di grasso autologo: il lipofilling

La riduzione dei solchi-genieni attraverso  il lipofilling è una procedura lievemente più invasiva, ma non lascia né segni né cicatrici. La tecnica prevede il prelievo di tessuto adiposo da una zona donatrice (addome, cosce o ginocchia) e successivamente l’infiltrazione delle cellule staminali e delle cellule adipose in esso contenute nell’area interessata. Viene effettuato previa infiltrazione di anestetico locale sia durante l’aspirazione del tessuto adiposo, sia durante il riempimento della zona interessata, permettendo al paziente di non percepire il minimo dolore. L’interventino ha una durata di circa un’ora.

Dopo l’iniezione

Il trattamento ha una durata di circa 20 minuti ed il lieve fastidio dell’infiltrazione risulta ben tollerato. Raramente può verificarsi la presenza di qualche fastidio come come gonfiori, ematomi e lievi rossori, ma sono sintomi che tendono a scomparire nel giro di pochi giorni. Il risultato ottenuto con il filler ha una durata che varia dai 6 agli 8 mesi poiché, essendo riassorbibile, l’effetto donato dall’acido ialuronico tende a dimunuire con il passare del tempo. Sarà decisione del paziente ripetere o meno il trattamento in base ai risultati che ha ottenuto e che desidera portare avanti nel tempo.

I tempi della procedura

Durata della procedura

20 minuti

Ritorno alle attività sociali

Immediato

Durata dell’effetto riempitivo

6-8 mesi

Domande frequenti